Daniele Roccato è considerato
uno dei solisti del suo strumento più attivi e interessanti
del panorama concertistico italiano ed europeo.
Nato ad Adria (Ro) nel 1969, ha avuto una formazione
musicale particolarmente articolata, iniziando giovanissimo
lo studio del violino e della chitarra, e passando
successivamente allo studio del contrabbasso sotto la guida
di Federico Garberoglio. Prima di terminare gli studi è
stato chiamato a suonare come prima parte presso le più
importanti orchestre giovanili (Orchestre des jeunes de la
Méditerranée, E.U.Y.O., Orchestra Giovanile italiana,
Orchestra Internazionale Alpe-Adria), e si è messo in luce
risultando vincitore di numerosi concorsi di esecuzione e
tenendo i suoi primi recital. Ha concluso gli studi
diplomandosi con il massimo dei voti, la lode, e la
menzione speciale di merito, e si è perfezionato in Italia,
Francia e Germania. Ha poi collaborato come prima parte
presso importanti orchestre italiane e internazionali. In
quel periodo ha suonato sotto la guida di direttori quali
Temirkanov, Sawallisch, Giulini, Abbado, Chung, nelle sale
da concerto più importanti del mondo, e registrato per
etichette quali Deutsche Grammophon e BMG.
Verso la metà degli anni ’90 ha limitato sensibilmente le
proprie partecipazioni orchestrali per dedicarsi
completamente all’attività solistica, concentrando i propri
sforzi sia sul repertorio tradizionale che su composizioni
contemporanee e trascrizioni. Tale attività concertistica
l’ha portato a tenere numerosi concerti in duo con
pianoforte, come solista con orchestra (Orchestra della
Radio di Sofia, Stravinsky Chamber Orchestra, La Camerata
Musicale, Orchestra da Camera Malipiero, Orchestra
Sinfonica di Perugia, ecc.), e “a solo”.
E’ stato invitato come solista a suonare in alcune delle
più importanti sale da concerto e teatri italiani (Roma:
Parco della Musica, Stadio Centrale del Foro Italico, Museo
degli Strumenti Musicali, Torino: Auditorium Museo
dell’Automobile, Perugia: Teatro Morlacchi, Bologna: Teatro
Comunale, Padova: Auditorium "Pollini", ecc.) e presso
prestigiose istituzioni concertistiche internazionali
(Berlino, Sofia, Monaco, Parigi, Marsiglia, Avana, ecc.) di
Europa, America, Nord Africa, Asia.
Nel 2007 è stato invitato a suonare in diretta alla
trasmissione “La Stanza della Musica” su RadioTre, dove ha
avuto modo di presentare alcune delle sue recenti
trascrizioni e una sua composizione per contrabbasso e
pianoforte.
Ha realizzato numerose registrazioni televisive e
radiofoniche.
Ha inciso per le etichette Velut Luna e On Classical.
E’ stato autore di prime esecuzioni assolute, spesso di
composizioni a lui dedicate. Inoltre, nei programmi e nelle
realizzazioni discografiche con pianoforte ha proposto al
pubblico un nutrito numero di proprie trascrizioni, di
alcune delle quali ha anche curato l’edizione.
E’ fondatore del TrisTango (bandoneon, contrabbasso,
pianoforte), nel quale propone un contrabbasso inedito:
parti violinistiche, sonorità e suggestioni etniche,
improvvisazioni in cui si fondono i più diversi generi:
linguaggio che, con alcune varianti, ripropone nel Trio
Afropea (contrabbasso ed elettronica, vibrafono,
percussioni).
Tale eclettismo l’ha portato a realizzare progetti nei
quali ha intrecciato la propria esperienza classica e
contemporanea con la musica pop (Lucio Dalla, Tosca, ecc.),
il teatro (David Riondino, Sebastiano Lo Monaco) e il jazz
(Richard Galliano).
Tiene i corsi di perfezionamento triennali presso
l’Accademia Internazionale delle Arti di Roma, i seminari
estivi presso il Festival Internazionale Voces Intimae di
Paola (Cs) e viene spesso invitato a tenere master classes
presso accademie e università di Europa e Sud America.
E’ titolare della cattedra di contrabbasso presso il
Conservatorio di Musica di Perugia, dove tiene anche i
corsi per il diploma accademico di II° livello.
Da diversi anni vive a Roma.
Daniele Roccato suona con un contrabbasso Gaetano Pareschi
del 1946 e con archi costruiti da Giovanni Lucchi.